casa degli gnomi e guardiano wroclaw

Wroclaw (o come la chiamiamo noi Breslavia) è una bellissima città della Polonia, situata nella parte occidentale del Paese, vicino al confine con la Germania, delimitato per molti chilometri dal fiume Oder, lo stesso che attraversa Wroclaw e la caratterizza, attraverso la presenza di ponti, parchi fluviali e isole, tra cui la medioevale isola della Cattedrale.

Al di là delle bellezze architettoniche comunque, la particolarità che rende unica la città di Wroclaw sono gli gnomi!

Chi sono gli Gnomi

Sono statue, in genere di piccole dimensioni, collocate in molti punti della città che riconducono appunto agli gnomi, le piccole creature fantastiche che fanno parte della tradizione popolare, soprattutto del Nord Europa.

Questi gnomi (Krasnale in polacco) sono simpaticissimi, ognuno completamente diverso dall’altro. Alcuni sono molto piccoli, altri di dimensioni più grandi, e sono stati realizzati con vari materiali, tra cui bronzo, gesso, plastica o rame.

Cosa fanno

Gli gnomi di Wroclaw sono sempre indaffaratissimi! Cantano, danzano, cucinano, mangiano gelati, bevono, preparano la pizza, fanno scambi commerciali, fotografano altri gnomi, fanno i pompieri, prelevano contante dagli sportelli automatici, giocano con i palloncini, lavorano in ufficio, si avviano con i bagagli per un lungo viaggio o se ne vanno in giro in motocicletta o in skateboard. C’è anche lo gnomo che fa la guardia alla loro città sotterranea, completa di porta di accesso, o semplicemente dormono in un minuscolo lettino. Vi è inoltre uno gnomo malandrino che si è fatto arrestare e guarda tristemente i passanti da dietro le sbarre, e non manca neppure lo gnomo italiano in Vespa con tanto di pizza, caffettiera e bottiglia di Chianti.

Sono disseminati in tutta la città, non solo nel centro, e per trovarli bisogna aprire bene gli occhi in tutte le direzioni, guardare non solo in terra, accanto ai propri piedi, ma anche in alto, perché alcuni sono persino capaci di arrampicarsi su muri e lampioni!

Sebbene siano un elemento di forte attrazione turistica e suscitino la straordinaria curiosità non solo dei bambini, gli gnomi non sono affatto un operazione di marketing.

La storia degli Gnomi di Wroclaw

Tutto ebbe inizio negli anni ’80, in quell’epoca la Polonia – come altri Stati dell’ex Unione sovietica – era governata dal regime comunista. Gli oppositori del regime esprimevano il proprio dissenso con scritte e slogan sui muri della città e il regime si occupava prontamente di eliminarle ricoprendole di vernice. Fu così che il movimento di protesta “Alternativa Arancione” iniziò a disegnare degli gnomi sopra a quella vernice nera che copriva le loro scritte di protesta. Si trattava di un modo “alternativo” è ironico per prendersi gioco del potere e che raccolse larghissimi consensi tra la popolazione.

Gli antenati degli odierni gnomi non furono dunque statue ma graffiti usati per esprimere dissenso verso il sistema comunista in modo divertente e pacifico. I primi due gnomi apparvero nella notte tra il 30 e il 31 agosto del 1982 nei quartieri di Sępolno e Biskupin.

Nell’arco di un anno in diverse città polacche apparvero più di 1.000 graffiti raffiguranti gnomi! L’apice di questo movimento ci fu il 1 giugno 1988, quando venne organizzato un happening definito “Rivolta degli Gnomi”. Diecimila o ventimila persone (non esistono numeri ufficiali) attraversarono le vie di Breslavia indossando un cappello da gnomo. Per lungo tempo non si parlò più di queste simpatiche creature in città. Ricomparvero di nuovo quando l’agenzia pubblicitaria “Vaniglia” propose all’Ufficio della Promozione di Wroclaw di sfruttare l’immagine dello gnomo come simbolo della città.

Il primo Gnomo a Wroclaw, nel 2001

A qualche decennio di distanza, nel 2001, a ricordo di quelle azioni di protesta popolare le autorità cittadine hanno posizionato il primo gnomo a Wroclaw, in ul. Świdnicka (una delle prime strade in cui iniziò a svilupparsi la protesta), di grandi dimensioni, che rappresenta Papa Krasnal, il leader di “Alternativa Arancione”.

In seguito, pian piano, altre statue raffiguranti gnomi sono cominciate ad apparire in diverse zone della città. Ormai sono divenute un vero e proprio simbolo di Wroclaw.

Tra questi c’è lo gnomo che dà il benvenuto a tutti gli umani che visitano la città. Si chiama Życzliwek ed accoglie i visitatori nella piazza principale della città vecchia. È uno degli gnomi più popolari di Breslavia e ha anche il suo profilo Facebook. https://www.facebook.com/wroinf

La città sotterranea degli Gnomi

Questi esserini vivono nella loro città sotterranea, e questa città ha naturalmente un ingresso; per trovarlo, andate all’incrocio tra le vie Odrzańska e SW. Mikołaja e vedrete una piccola porta di legno, che non supera l’altezza di un ginocchio umano. Seduto accanto ad essa, c’è il Guardiano. Nessun essere umano ha mai visto la città degli Gnomi, ma non certo a causa del suo custode: questi infatti dorme quasi tutto il giorno. Il vero motivo per cui la città degli gnomi è inesplorata dagli umani è che la porta d’ingresso è troppo piccola anche per un bambino!

Se vi piace l’idea di andare a caccia di gnomi per le strade di Wroclaw, tenete presente che qui non ci sono solo piccoli esseri fiabeschi… sono piccoli anche gli animali!

Non solo gnomi

Esiste una stradina di Wroclaw che nel Medio Evo, era la strada dei macellai. Oggi quella via è stata ristrutturata, conserva ancora delle parti che risalgono al XIII secolo e le sue botteghe ospitano attualmente gallerie d’arte e boutiques. Ma gli animali che hanno contribuito alla creazione della sua storia rivivono oggi in alcune statue poste all’ingresso della strada: per trovarli basta andare a Stare Jatki.

La “Gnomofollia”

Si può dire che negli ultimi anni sia esplosa una vera e propria “gnomofollia”. Il 1 settembre del 2003 è stata apposta sui muri del palazzo “Jaś” una targa con la scritta “Museo degli Gnomi in costruzione”.  La curiosità è che la scritta si trova all’altezza delle ginocchia di un uomo adulto, in pratica è stata realizzata per gli gnomi!

Ma le “gnomofollie” non finiscono qui. Il 24 ottobre 2003, accanto alla Chiesa di Santa Elisabetta, è stato scavato un sito destinato all’insediamento di nuovi gnomi. I primi 5 gnomi vi sono stati collocati nell’agosto 2005: lo Spadaccino, il Macellaio, il Lavatore dell’Oder e i due gnomi di Sisifo.

L’amministrazione stessa della città si è oramai affezionata a questi simpatici abitanti: già nel 2005 il sindaco si impegnò a fondo per continuare questa tradizione, assumendo Tomasz Moczek, un rinomato scultore polacco, affinché creasse 5 nuove statue che sarebbero state posizionate nelle principali zone turistiche della città vecchia.

Gli Gnomi commerciali e quelli privati

Alla domanda se i cittadini non si siano ancora stancati di questi nuovi piccoli abitanti, la risposta è decisamente…no! Anzi, essi hanno adottato subito l’idea ed hanno cominciato a sfruttarla. Nel 2007 è apparso il primo gnomo commerciale, finanziato a scopo pubblicitario da un locale che vende pierogi. Anche i privati stanno al gioco. Ad esempio sono stati realizzati due gnomi per abbellire delle ville, si chiamano “Amorino” e “Privatino”.

La fantasia non ha confini. Ci sono gli gnomi non udente, non vedente e in sedia a rotelle, il dottore e il paziente, il chirurgo, il chimico, il commercialista, il viaggiatore, il farmacista, l’albergatore, l’oculista, il collezionista, il postino, l’aviatore, il lunatico, il sognatore, il fortunato, il matematico, l’innamorato, il motociclista, il muratore, il narcisista, il solitario, il giardiniere, il guardiano, il professore, il riciclatore, il tesoriere, l’artificiere, il macellaio, il veterinario, il prigioniero, il volontario, e cosi via…. Ci sono diversi gnomi viaggiatori, musicisti, acquatici. C’è una coppia di gnomi sposi e un’intera famiglia di gnomi, composta dal marito, della moglie incinta e dai due figli di cui uno in seggiolino.

Ovviamente gli gnomi sono amati da tutti, non solo dai bambini e in generale rappresentano l’attrazione più amata dai turisti. Vengono addirittura organizzate visite guidate per andare alla loro ricerca.

Mappe e risorse per trovare gli Gnomi

Negli ultimi anni è stata anche realizzata una mappa cartacea che aiuta a trovare gli gnomi, tuttavia andrebbe ristampata continuamente, considerando che nuove statuine spuntano come funghi. Esistono comunque siti dedicati al tema ed anche applicazioni per smartphone costantemente aggiornate con l’indicazione di dove essi si trovino.

Nei pressi del Rynek c’è anche un negozio ispirato proprio agli gnomi. Si tratta di una sorta di Info point degli gnomi, non a caso denominato “Krasnal Info”. Lì si vendono souvenir e oggetti vari che richiamano a questi simpatici personaggi di Wroclaw.

Ogni anno poi, a settembre, si tiene un Festival cittadino denominato “Festiwal Krasnoludków”.

Attualmente questi divertenti esserini sono quasi 400 e il loro numero cresce continuamente!

L’elenco completo (sempre relativo) degli gnomi: breslaviamo.it/cosa-vedere/gnomi/elenco-completo-gnomi

La mappa (relativa) degli gnomi: www.google.com/maps/search/wroclaw+krasnali/@51.109446,17.03426,16z?hl=it-IT

Le app per trovare gli gnomi:

Go Wroclaw Krasnale

Wroclawskie Krasnale

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26 thoughts on “Gli Gnomi di Wroclaw”

    1. Io non amo particolarmente gli gnomi ma devo ammettere che questi sono davvero molto carini e particolari

  1. Questi gnomi hanno più vita sociale di me!!! Non è giusto! 😂 sono sempre stata affascinata dalle creature magiche, come gnomi, elfi e folletti. Davvero grazioso questo posto !!

  2. Ma quanto sono fantastici questi gnomi??? Dopo un anno e mezzo d’Irlanda, sono andata via che adoravo alla follia dei Leprechaun ma ora che so che in Polonia ci sono questi fantastici gnomi, mi tocca fare un salto a Wroclaw! Mi piace la loro storia e di come sono nati: viva la rivoluzione, allora 🙂

  3. Questa città della Polonia mi manca ! Amo la Polonia e vorrei tornarci presto ! Inoltre non conoscevo la storia di questi gnomi..interessante !😊

  4. Io adoro gli gnomi!! E secondo me esistono. Non so dove, ma esistono!! Mi hai incuriosito tantissimo con questo articolo… Breslavia è una città che non avevo mai considerato prima d’ora! Grazie per avermi fatto cambiare idea!

  5. Un viaggio alla scoperta di questi gnomi potrebbe essere un vero divertimento per i miei bimbi, abbiamo fatto una cosa simile a Bratislava con le statue divertendoci a cercarle in giro per la città!

  6. Io ho sempre creduto in tutte le creature mitologiche, gnomi compresi..il fatto che antiche leggende ne parlino mi porta a pensare che esistano veramente..mi piacerebbe cercare questi, magari mi imbatto anche in uno vero 😉

  7. Che curioso questo articolo!!! Non sapevo nulla di che questi gnomi e sono stati una bella scoperta! Interessante anche la loro storia. Grazie per questa chicca!

  8. Interessante: avevo letto tempo fa che gli gnomi sparsi in giro per alcune città polacche volessero ricalcare le tradizioni ebraiche tipiche della città, spazzate via della Seconda Guerra Mondiale. Hai trovato nulla a riguardo?

  9. Io amo gli gnomi! Sono per me esseri davvero carini e simpatici. Interessante che la storia di questi gnomi risalga addirittura agli anni ’80… ora, invece, sono diventati simbolo della città di Wroclaw, direi un simbolo davvero simpatico

  10. Sapevo degli Gnomi ma non conoscevo la storia. E’ un po’ che penso che mi piacerebbe proprio visitare questa cittadina e sto organizzandomi per farlo in Primavera.

  11. Che articolo diverso dal solito. Brava! All’inizio pensavo che ci volessi raccontare degli gnomi da giardino , ma poi ho letto con interesse. Un bel modo di creare attenzione e di far politica .

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